ALLE REGIONALI, IN PROVINCIA DI MILANO, VOTERO’ VERDI E SCRIVERO’ FEDRIGHINI
L’ex verde Carlo Monguzzi, al termine del quarto mandato da consigliere regionale lombardo, nella misura in cui (in deroga allo Statuto del PD) vorrebbe essere ricandidato per il quinto mandato, non può essere considerato “un buon soldato da salvare“, come qualche “trasmissione televisiva amica“ vorrebbe lasciar intendere. Un buon soldato, ovvero un buon politico, non dovrebbe affezionarsi oltremodo alla poltrona che occupa, dovrebbe invece, con spirito di servizio, disporsi a saper assumere anche altri incarichi (di livello nazionale o territoriale) mettendo l’esperienza maturata al servizio di un progetto collettivo, garantendo un buon ricambio istituzionale e generazionale a se stesso. Auspico che le donne e gli uomini del PD trovino la forza di far rispettare le buone norme statutarie nazionali e regionali del proprio partito (cfr. Articolo 22 e Articolo 26 – Incandidabilità e incompatibilità) poste a tutela della buona politica.
FEDERAZIONE DEI VERDI DELLA LOMBARDIA
COMUNICATO STAMPA
LOMBARDIA, ELEZIONI REGIONALI. VERDI: “RICONOSCIUTO IL NOSTRO RUOLO E LE NOSTRE PREROGATIVE PROGRAMMATICHE, SOSTERREMO LA CANDIDATURA PENATI”
Dopo la svolta ecologista degli ultimi Congressi (nazionale e regionale lombardo) che ha visto i Verdi rifiutare l’ipotesi di confluenza in altre formazioni politiche esistenti (in particolare Sinistra e Libertà), i Verdi lombardi si apprestano a prender parte alle imminenti elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010.
Gli incontri svolti con l’esponente del PD e candidato presidente Filippo Penati hanno visto registrare significative convergenze programmatiche; per questa ragione i Verdi lombardi, con le altre forze democratiche e riformiste, sosterranno la sua candidatura alla presidenza della Regione Lombardia.
Di grande rilevanza e condivisione, in primo luogo, la posizione espressa da Penati di contrarietà al piano nazionale di rilancio del Nucleare, la volontà dichiarata di volersi opporre ad eventuali proposte d’installazioni nucleari in Lombardia e l’intenzione di voler guardare al resto d’Europa puntando sulle energie rinnovabili.
La volontà poi di voler sviluppare il trasporto pubblico (in particolare su ferro) per garantire il diritto alla mobilità di persone e merci, riducendone l’attuale impatto ambientale. Significativa per questo l’intenzione di voler avviare la campagna elettorale dalle Stazioni dei capoluoghi di provincia, a sottolineare la drammaticità dei disservizi che mettono quotidianamente in ginocchio migliaia e migliaia di pendolari.
Poi, l’attenzione posta al tema della gestione rifiuti, con il necessario rilancio della raccolta differenziata e la promozione del ciclo integrato dei rifiuti.
La proposta politica dei Verdi è naturalmente molto più estesa e nelle prossime settimane verrà ampiamente illustrata, tutto ciò avverrà però entro un rapporto dialettico e democratico con l’ampio e plurale schieramento di centro-sinistra intento a comporre le differenze per avere una prospettiva di governo.
Milano, lunedì 18 gennaio 2010
L’Esecutivo regionale dei Verdi lombardi
P.s.: qui il testo del Comunicato stampa in formato PDF
Pieno accordo sul rifiuto del Nucleare e per lo sviluppo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili i Verdi sosterranno la candidatura di Emma Bonino alla presidenza del Lazio. La decisione e’ stata formalizzata al termine di un incontro tra Bonino e il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli nella sede dei radicali. ‘I Verdi sostengono Emma Bonino – ha detto Bonelli – al centro di questa coalizione. Abbiamo detto ad Emma Bonino quali sono le nostre priorita’: la tutela dei parchi e l’ampliamento del parco dell’Appia Antica, un piano energetico che dica no al carbone e si’ alle rinnovabili, l’inutilita’ a un nuovo inceneritore ad Albano e un no deciso al nucleare, questione su cui abbiamo riscontrato il suo accordo’. ‘E’ stato un incontro molto positivo soprattutto sui contenuti – ha aggiunto il segretario di Radicali Italiani Mario Staderini -. Ci siamo trovati d’accordo su un no fermo al nucleare e sulle rinnovabili come fonti alternative’. Al termine della riunione, a cui ha preso parte anche il coordinatore dei Verdi Lazio Nando Bonessio, Bonelli ha annunciato che si candidera’ al Consiglio regionale del Lazio ‘per portare avanti tutte le istanze degli ecologisti’.
Venerdì, 15 gennaio 2010
Fonte: EcoNews dei Verdi