Dal 4 al 5 settembre torna la ControCernobbio di Sbilanciamoci!
Le detrazioni fiscali del 55% per le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici scadranno il 31/12/2010. Un emendamento al ddl di conversione del DL 194/2009 Milleproroghe, presentato al Senato dai senatori dell’IdV, Bugnano, Pardi, De Toni e Belisario interverrebbe sull’articolo 1, comma 20, della Finanziaria 2008, prorogando la scadenza delle detrazioni al 31/12/2012. E’ necessario dunque che i Senatori lo sostengano, votandolo, in nome degli investimenti in attività volte alla green economy, dell’incidenza sul risparmio energetico nazionale e della necessità di far fronte al tema posto anche recentemente dalla conferenza ONU sui cambiamenti climatici di Copenhagen. Ringrazio Roberto per la segnalazione e la sollecitazione a sostenere questa richiesta nei confronti dei senatori.
L’intervento del Segretario del PD Dario Franceschini da Capannori (domenica 1 giugno 2009 durante il TG3 delle 19.00) è stato lodevole nel definire la necessità di una Green Economy quale mezzo per puntare al risanamento ambientale ed al contempo poter garantire un nuovo (e sostenibile) ciclo economico.
Capannori (comune all’avanguardia per la tutela ambientale) nel servizio del TG3 lo si citava per la notevole quantità di energia rinnovabile (il 50% del necessario) prodotta per autoconsumo dal Palazzo comunale utilizzando pannelli fotovoltaici.
Cosi Franceschini:
Sono mesi che noi portiamo in aula proposte per i disoccupati, per le piccole imprese, per le forme di povertà assoluta, per i giovani laureati, per l’ambiente, per il clima. Purtroppo le bocciano, al di là della qualità o meno, solo per il fatto che le abbiamo proposte noi.
ed ancora:
L’Italia deve essere il Paese guida nel mondo sulla “Green Economy” sull’economia verde, deve rilanciare l’edilizia con un grande piano d’investimento su tutti gli edifici pubblici, perché l’energia di Ospedali, comuni, scuole, ministeri sia in gran parte legata all’energia rinnovabile a cominciare dal fotovoltaico”.
Molto bene, posizione assolutamente condivisibile, segnalando però allo stesso Franceschini che, rispetto alla modalità di bocciare le proposte, in quel di Sesto San Giovanni, avviene esattamente la stessa cosa con le proposte che i Verdi sottopongono da tempo al Sindaco Oldrini ed alla maggioranza guidata dal suo Partito Democratico.
Il riferimento poi alla Green Economy (presente in maniera centrale nel contributo programmatico dei Verdi per le prossime elezioni provinciali) ed alla necessità che gli Enti pubblici facciano significativamente la propria parte, potremmo ancora segnalare la quantità insignificante di pannelli solari installati sempre a Sesto San Giovanni sugli edifici pubblici, per comprendere che se proprio il sindaco Oldrini non desidera ascoltare i Verdi, potrebbe almeno ascoltare ora le parole del segretario del proprio partito.