Archive for ottobre, 2008

Marco Boato sul buon risultato dei Verdi in Alto Adige

Marco Boato (Verdi): I Verdi in alto Adige sono a una incollatura dal PD e sono l’unica forza inter-etnica in una fase di radicalizzazione politica a destra

Anche in Alto Adige spira il vento del populismo di destra, che si è già manifestato nelle recenti elezioni in Austria e in Baviera. Di fronte alla perdita della maggioranza assoluta da parte della SVP, con un flusso di voti verso le formazioni più estremiste di lingua tedesca, va segnalato anche il quasi dimezzamento del PDL e il ridimensionamento di quasi due terzi del PD rispetto alle politiche dell’aprile scorso.

Girata totalmente pagina rispetto alla catastrofica esperienza della defunta Sinistra Arcobaleno delle elezioni politiche, i Verdi hanno saputo riconquistare pienamente la propria autonomia e la propria identità, ottenendo un risultato (5,8%) che li colloca ad una incollatura dal PD (6%) e che li rende la quinta forza politica dell’Alto Adige, con oltre il triplo dei voti rispetto all’Italia dei Valori e con oltre il quadruplo dei voti rispetto all’UDC.

Il voto in Alto Adige dimostra che quella della Sinistra Arcobaleno era una alleanza del tutto innaturale e una gabbia mortale per i Verdi: non a caso la lista della Sinistra, con RC e SD, ha ottenuto appena lo 0,7% e i Comunisti italiani lo 0,4%.

Di fronte al riacutizzarsi dello scontro etnico e alla radicalizzazione a destra di una parte consistente del mondo di lingua tedesca, i Verdi hanno saputo, unica forza politica in Alto Adige, riaffermare il loro carattere inter-etnico, eleggendo un consigliere di lingua tedesca (Hans Heiss) e un consigliere di lingua italiana (Riccardo dello Sbarba).

Venuto meno il richiamo (e il ricatto) del “voto utile”, i Verdi hanno riconquistato gran parte del loro consenso storico nella Terra del loro fondatore Alexander Langer e dall’Alto Adige hanno dato una indicazione strategica ai Verdi italiani, scomparsi dal Parlamento. Solo mantenendo la propria identità autonoma e riconoscibile e la propria trasversalità, uscendo dalla “riserva indiana” dell’estrema sinistra, è possibile recuperare e rilanciare pienamente il proprio ruolo di forza politica ecologista e ambientalista, per la convivenza dei diritti civili e umani.

Marco Boato
Presidente dei Verdi del Trentino
Trento, 27 ottobre 2008

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Comunicato stampa dei Verdi di Sesto S.G. a seguito della immotivata estromissione dalla Giunta

Questo il Comunicato stampa segnalato in Oggetto.

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Della immotivata estromissione dei Verdi e della cultura ecologista dalla Giunta di Sesto San Giovanni

Nelle prossime ore i Verdi di Sesto San Giovanni, nel loro insieme, esprimeranno quanto dovranno; nel frattempo anticipo quanto correttamente riportato dalle agenzie di stampa in relazione alle mie dichiarazioni a seguito della decisione dal Sindaco Oldrini di non confermare ai Verdi una rappresentanza in Giunta per far posto a Sinistra democratica. Inutile dunque a tal fine l’impegno da noi profuso, l’acuirsi anche per la città di Sesto delle problematiche ambientali e la candidatura di altissimo profilo politico da noi avanzata, quella di Fiorello Cortiana (tra i fondatori dei Verdi italiani, politico di statura internazionale, ex consigliere ed assessore regionale in Governi di centro sinistra, due volte Senatore e figura di spicco dell’Ulivo, rapporto diretto con i Verdi europei ed il loro co-presidente al Parlamento europeo Daniel Cohn Bendit, attualmente con Stefano Rodotà membro della delegazione italiana all’Internet Governance Forum dell’ONU per le questioni legate ai diritti in rapporto alle nuove tecnologie).

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Omnimilano-SESTO, VERDI: CULTURA AMBIENTALISTA ESTROMESSA DA GIUNTA

(OMNIMILANO) Sesto San Giovanni, 14 ott – “Riuniremo al più presto il gruppo dirigente, gli iscritti e i simpatizzanti del partito, per decidere cosa fare: è una decisione che prenderemo tutti insieme, alla luce di questa inspiegabile estromissione dalla giunta”. E’ quanto ha dichiarato Fabio Corgiolu, portavoce dei Verdi di Sesto San Giovanni, in merito alla scelta del sindaco Giorgio Oldrini di sostituire il dimissionario Giuseppe Valeriano, in quota Verdi, con l’esponente di Sinistra democratica, Ersilia Brambilla, nonostante l’indicazione, come possibile neo-assessore, di Fiorello Cortiana. “E’ una scelta molto pesante, che estromette non solo i Verdi ma qualsiasi cultura ambientalista dalla giunta, proprio nel momento in cui la città ha maggiore bisogno di attenzione sui temi dello sviluppo sostenibile – ha proseguito Corgiolu -. Ancora più pesante perché è senza una motivazione politica, con una metodica deprecabile: ha premiato gruppi consiliari che si sono costituiti dopo il voto ed estromesso la terza forza politica della coalizione, che ha contribuito in modo determinante alla sua elezione e che, in tutti questi mesi, si è scrollata di dosso l’etichetta di partito del no, in un confronto continuo. Abbiamo svolto un forte lavoro di mediazione e coesione nella maggioranza, che si è tradotto nell’apertura di un apposito capitolo, all’interno del Pgt, sulle nuove linee di trasporto pubblico e sull’adesione, da parte nostra, all’ordine del giorno approvato in consiglio comunale. Perché quelle parole si traducano in fatti, occorrono specifiche competenze: un uomo come Cortiana, con la sua esperienza e la sua professionalità in materia, era l’ideale per portare avanti le politiche ambientali. E’ una necessità per la città, colta già dalle giunte Penati, che pure ci vedevano all’opposizione: l’ex sindaco aveva nominato esponenti ambientalisti, pur non dei Verdi, come Fabio Terragni e Beniamino Bonardi”. “E’ evidente – ha concluso Corgiolu – che proviamo un forte rammarico e tanta amarezza: se le risposte al nostro impegno sono queste, per forza ci dobbiamo interrogare sul futuro. Noi non avremmo potuto fare di più: abbiamo indicato come possibile assessore una figura di grande spessore, stimata e apprezzata a livello nazionale, che pure si metteva a disposizione della nostra città. Subiamo un’umiliazione che ci è stata inflitta senza motivo, non in presenza di divergenze politiche”.
red

141650 ott 08

Omnimilano-SESTO, ERSILIA BRAMBILLA NUOVO ASSESSORE ALL’AMBIENTE

(OMNIMILANO) Sesto, 14 ott – La sindacalista della Cgil Ersilia Brambilla è il nuovo assessore all’Ambiente del comune di Sesto San Giovanni. Il sindaco Giorgio Oldrini ha firmato il decreto di nomina per conferirle la delega ai Progetti relativi alla tutela, al risanamento e all’igiene ambientale di cui era titolare, fino alla scorsa settimana, l’esponente di Legambiente Giuseppe Valeriano. Già questa mattina il neo-assessore ha partecipato alla prima seduta di giunta, segnando l’ingresso della Sinistra democratica nell’esecutivo, al posto dei Verdi.
(SEGUE).
red

141602 ott 08

Omnimilano-SESTO, ERSILIA BRAMBILLA NUOVO ASSESSORE ALL’AMBIENTE -2-

(OMNIMILANO) Milano, 14 ott – (SEGUE). Il neo-assessore all’Ambiente Ersilia “Lella” Brambilla proviene dalla segreteria regionale della Cgil Lombardia, carica in cui era stata rieletta recentemente. Nata a Lecco il 9 agosto 1951, sposata e con un figlio, vive a Sesto San Giovanni, dove per alcuni anni è stata consigliere di quartiere. Prima di intraprendere la carriera sindacale, è stata educatrice e dirigente di una scuola materna, al comune di Milano. Dal 1989 ha lavorato a tempo pieno nella Cgil, all’interno della Funzione pubblica, in cui si è occupata di sanità pubblica e privata.
red

141603 ott 08

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Richard Stallman ed il Green American Party

Non sapevo che Richard Stallman (fondatore del Progetto GNU e della Free Software Foundation) fosse un sostenitore del Green American Party e di Nader. Non che questo significhi che se fossi americano voterei per Nader ma la notizia mi pare degna di rilievo ed approfondimento.

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