Archive for novembre, 2008

Obama e l’Open Society

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Mi rendo conto di quanto questo sia il momento meno opportuno per “questionare”, e di quanto al contrario sarebbe giusto godersi l’avvenuta svolta epocale che la vittoria di Obama rappresenta per le speranze del mondo intero ma, essendomi già soffermato sul tema, ritengo opportuno entrarvi maggiormente nel merito.

Scorro rapidamente il capitolo “scienza, tecnologia ed innovazione per una nuova generazione” del programma Obama (qui tradotto e qui in originale con il resto del programma sotto la voce “agenda”) e, da relativo cultore delle tecnologie libere e del free software, ne cerco disperatamente traccia, senza però trovane (quantomeno in forma esplicita).

Leggendo invece con un pò di attenzione i paragrafi: “Proteggere la proprietà intellettuale americana all’estero, Proteggere la proprietà intellettuale americana in patria e Riformare il sistema dei brevetti” ne traggo una sensazione un pò “Major oriented” e un pò “fredda” nei confronti del mondo “open”.

Sia chiaro, se fossi un cittadino americano, avrei sostenuto e votato Barack Obama perché troppo importante era uscire dagli ultimi due disastrosi mandati presidenziali Bush (contrassegnati da unilateralismo, autoritarismo, guerre preventive e continue, esportazioni della democrazia e contrarietà al protocollo di Kyoto) e sicuramente tra i suoi “non detto” si nasconderanno anche talune piacevoli sorprese, ma forse anche qui rinvengo la ragione del mancato sostegno alla sua candidatura da parte di Richard Stallman fondatore della Free Software Foundation.

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Good morning President Obama

Obama Presidente

Obama Presidente, l'alba di un nuovo giorno.

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Tornano i contributi CIP6 agli inceneritori?

(ANSA) – PALERMO, 5 NOV – “Nel recente decreto legge relativo ai rifiuti in Campania il governo ha inopinatamente inserito un articolo con il quale compie l’estremo tentativo di concedere i contributi Cip 6 anche agli inceneritori ancora da costruire in Sicilia”. Lo affermano gli esponenti del Pd, Franco Piro e Angelo Capodicasa. “Si tratta – aggiungono – di un provvedimento illogico e dannoso, con il quale si tenta di rimettere in vita il piano dei rifiuti nell’Isola, centrato sui mega inceneritori ma ormai clamorosamente fallito. E’ illogico pensare di poter concedere contributi derivanti dalle somme che i cittadini pagano attraverso la bolletta Enel e destinati alla incentivazione della produzione di energia da fonti rinnovabili (solare, eolico) a impianti che producono poca energia attraverso la combustione di prodotti in gran parte derivati dal petrolio. Inoltre, e’ proprio la prospettiva di poter incassare contributi pubblici che spinge a prevedere impianti sovradimensionati”. “L’Ue, avendo già avviato un procedimento di infrazione contro l’Italia per i contributi agli inceneritori – concludono Piro e Capodicasa -, interverrebbe certamente a bloccare le procedure, come avvenuto con gli appalti che sono stati revocati, il cui iter deve cominciare da capo”. (ANSA). COM-TE

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Approvato il Piano provinciale rifiuti con l’astensione dei Verdi

Per il riciclaggio dei materiali

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO VOTA IL PIANO RIFIUTI. I VERDI SI ASTENGONO E CONFERMANO LA LORO CONTRARIETÀ A UN NUOVO INCENERITORE A MILANO

Il Consiglio Provinciale vota il Piano provinciale dei rifiuti con l’astensione di Verdi, Rifondazione Comunista e Sinistra Democratica: a favore si sono espressi PD, SDI e Italia dei Valori. L’iter va avanti e scongiura il commissariamento da parte della Regione. “Ci siamo astenuti – affermano i Verdi in Provincia – in quanto ciò che Regione Lombardia ha imposto (allargamento delle maglie per la localizzazione di impianti nel territorio del Comune di Milano) non può essere accettato supinamente. Il provvedimento finale, purtroppo, registra un arretramento rispetto al luglio 2007, quando tutta la maggioranza votò concordemente”. I Verdi condividono la struttura generale del Piano (che non prevede nuovi impianti, ma il potenziamento di uno dei quattro esistenti), ma non possono accettare la pervicace volontà politica di Formigoni che consente a Milano di proseguire con la sua politica ambientale sbagliata.

Milano, lunedì 3 novembre 2008

Massimo Molteni, presidente provinciale
Andrea Gaiardelli, capogruppo in Consiglio Provinciale
Pietro Mezzi, assessore al territorio e parchi della Provincia di Milano
Giuseppe Scarano, consigliere provinciale

Per informazioni: Andrea Gaiardelli 3358277724

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