CLIMA. GREENPEACE ITALIA: TAGLI USA TROPPO BASSI, VOGLIAMO FATTI “NON HANNO ANCORA MESSO SUL TAVOLO NESSUN AIUTO FINANZIARIO”.
(DIRE) Roma, 26 nov. – “Le premesse non erano buone, con la diserzione sistematica dei grandi della Terra, con l’avvio di accordi separati fra le
grandi nazioni, troppo impegnate nel rilancio dell’economia per sottostare a promesse sulla salvaguardia del pianeta. Il vertice sul clima di Copenhagen, a pochi giorni dal suo avvio, ha riacquistato la sua centralità grazie all’annuncio del presidente americano Barack Obama: il numero uno della Casa bianca sarà a Copenhagen il 9 dicembre e ha annunciato la sua proposta: ridurre entro il 2020 i gas serra Usa del 17% rispetto al 2005. La Cina promette ancora di più, con una riduzione delle emissioni del 40-45% entro il 2020″. Lo comunica in una nota Greenpeace. Francesco Tedesco, responsabile campagna Energia e Clima dell’associazione, a proposito dichiara: “Siamo sospettosi perché in realtà l’impegno annunciato dall’America è ancora debole. Gli Stati Uniti – prosegue – hanno annunciato tagli del 17% entro il 2020 ma rispetto al 2005 quando l’anno di riferimento a livello internazionale è 1990″. Infatti, secondo Tedesco, “se riportiamo questo impegno al ’90 in realtà scopriamo che la riduzione proposta da Obama è di appena il 4%, quindi un settimo di quello che è disposta a fare l’Europa e distintissimo dagli obiettivi richiesti dalla scienza che parlano di una riduzione di un 25-40% rispetto al 2020″. Ma anche per quanto riguarda le questioni economiche, conclude l’esponente di Greenpeace, “gli Stati Uniti non hanno ancora messo sul tavolo nessun aiuto finanziario per i paesi in via di sviluppo in modo di aiutarli ad affrontare i cambiamenti climatici e gli impatti che sappiamo inevitabili”. (Com/Amb/ Dire) 14:39 26-11-09







