Chi sono

Ecologista liberal metropolitano milanese nel segno della responsabilità sociale ed ambientale d’impresa.

Ho presieduto i Verdi di Sesto San Giovanni fino al dicembre 2009 e fino al giugno 2010 sono stato membro dell’esecutivo regionale dei Verdi lombardi con delega sulla Costituente ecologista (progetto adottato dai Verdi italiani, con l’elezione del neo segretario Angelo Bonelli nell’ottobre 2009, di andare al superamento dei Verdi per dare vita ad un’alleanza ecologista più ampia sul modello dell’esperienza francese di Europe Ecologie).

Sono socialmente attivo dal 1991, inizialmente nella Sezione Parco Nord del WWF Lombardia, poi collaborando con il Circolo Legambiente (Chico Mendes) di Sesto San Giovanni, per poi impegnarmi in politica prima nel Movimento per la Democrazia “La Rete” e poi nei Verdi.

La storia dei Verdi di Sesto San Giovanni è caratterizzata dall’attenzione allo sviluppo equilibrato del Territorio (cercando di contenere gli eccessi di cementificazione deliberato dalle locali giunte di centrosinistra) per attribuire il giusto spazio alla città come luogo della socialità e del benessere, garantito anche da una giusta quantità di verde e da una opportuna dotazione di percorsi ciclabili e dedicati ai mezzi pubblici.

Siamo presenti in Consiglio comunale a Sesto San Giovanni con Orazio La Corte, storico ambientalista sestese e socio fondatore degli Amici del Parco Media Valle del Lambro, oltreché del locale Circolo Legambiente Chico Mendes.

Alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno 2009 sono stato candidato al Consiglio provinciale di Milano ove come Verdi ci presentammo in continuità con il buon lavoro svolto nei cinque anni precedenti dal Gruppo provinciale verde e dall’assessore al territorio Pietro Mezzi.

Dimessomi dalla segreteria regionale dei Verdi lombardi, con una serie di amici, sto cercando ora di animare un progetto associativo che punti a recuperare l’intuizione di promuovere l’unità degli ecologisti (variamente collocati) su un piano però pre-politico-partitico, cercando di valorizzare le migliori esperienze presenti nel panorama della cultura ecologista ed i soggetti che se ne fanno portatori.